Incidenti criminosi: nel 2009 in aumento in Italia
Il problema del caro tariffe dell’RC Auto e delle garanzie accessorie può essere spiegato sia dalle carenze strutturali del sistema assicurativo italiano, come sottolineato di recente dal presidente dell’ISVAP Giancarlo Giannini, sia da un altro fenomeno che, da sempre, interessa il settore delle assicurazioni in generale e quello automobilistico in particolare.
Stiamo parlano dei sinistri collegati a ipotesi di reato che, stando a un comunicato stampa diffuso il 30 luglio 2010 dall’ISVAP, nel 2009 in Italia sono aumentati dell’8,6%, passando dai 76.784 del 2008 agli 83.378. Tale dato assume proporzioni più rilevanti nelle regioni del Sud della penisola, dove spesso si riscontrano preoccupanti legami con la criminalità organizzata. L’incidenza di questo dato si è fatta sentire anche sul numero totale di sinistri, passati dal 2,31% al 2,5%.

Anche gli importi dei sinistri definiti dall’ISVAP “criminosi” sono aumentati, passando dai 293,1 milioni di euro nel 2008 ai 314,5 milioni di euro nel 2009, con un incremento del 2,4% contro il 2,24% riscontrato in precedenza.
Dal punto di vista della concentrazione sul territorio di tali fenomeni, l’ISVAP rende noto che l’incidenza degli stessi risulta maggiore nelle regioni meridionali e insulari, con particolare riferimento a Campania, Puglia, Calabria e Sicilia che, guarda caso, sono anche le regioni nelle quali la criminalità organizzata è presente massicciamente. Basti pensare che, se il dato nazionale ha fatto registrare un aumento dell’8,6%, in Puglia i sinistri collegati a ipotesi di reato sono aumentati addirittura del 13,2% e in Calabria del 10,6%. Le regioni del Nord Italia risultano invece meno colpite dal fenomeno e sono anche quelle nelle quali sottoscrivere un’assicurazione per la propria auto costa meno in termini di premio da corrispondere.
Inoltre l’ISVAP ha sottolineato anche che c’è stato un aumento del contenzioso RC Auto, con le cause civili pendenti nei vari gradi di giurisdizione che sono passate dalle 255.383 del 2008 alle 268.759 del 2009. In termini percentuali si è dunque registrato un incremento del 5,2%.
Il numero di sinistri collegati a ipotesi di reato è cresciuto anche in rami differenti rispetto all’RC Auto. Tuttavia tale aumento è stato di 15.736 unità, ovvero meno di un quinto rispetto a quelli del ramo RC Auto.

In questa situazione le assicurazioni dirette o on-line restano sempre quelle con le tariffe più convenienti. E’ facile rendersene conto semplicemente facendo un preventivo con una delle stesse, oppure confrontandole direttamente con lo strumento che potrete trovare qui di seguito, che permette di mettere a confronto le tariffe praticate da molte compagnie assicurative valutando poi la più conveniente.

Sul sito dell’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo), all’indirizzo http://www.isvap.it, è possibile consultare i dati completi relativi all’indagine di cui vi abbiamo riferito.


Per un rapido confronto tra il preventivo calcolato e le offerte di altre assicurazioni online è possibile utilizzare il comparatore di preventivi che trovate in questa pagina.


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