Incidente d'auto all'esteroSono stato coinvolto in un incidente d’auto senza colpa in un Paese straniero, cosa devo fare per chiedere il risarcimento e a quale compagnia assicurativa devo rivolgermi?

II dubbio che può sorgere a un automobilista è legittimo e la risposta chiara e semplice, a seconda dei casi. Seguendo le indicazioni dell’ISVAP, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, si possono prospettare tre circostanze:

Caso 1 Incidente senza colpa in uno degli Stati che aderiscono al Sistema Carta Verde con autoveicolo immatricolato e assicurato in un Paese facente parte dello Spazio Economico Europeo (Paesi dell’UE ai quali vanno aggiunti Islanda, Liechtenstein e Norvegia)

Caso 2 Incidente senza colpa in uno degli Stati che aderiscono al Sistema Carta Verde con autoveicolo non immatricolato in un Paese dello Spazio Economico Europeo

Caso 3 Incidente senza colpa in uno degli Stati che aderiscono al Sistema Carta Verde con autoveicolo non identificato o privo di copertura assicurativa


Nel caso 1 per chiedere il risarcimento dei danni subiti occorrerà rivolgersi al rappresentante (o mandatario) nominato in Italia della compagnia assicurativa del responsabile del sinistro.
A tal proposito, per conoscere i dettagli relativi a questo responsabile, è possibile rivolgersi al Centro Informazioni dell’ISVAP, scrivendo all’indirizzo:

ISVAP – Centro di Informazione Italiano – Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma

Oppure inviando un fax al numero 06.42133730, o ancora scrivendo un’e-mail a: [email protected] .

In tale richiesta occorrerà indicare nel modo più chiaro e preciso possibile:

  • data del sinistro
  • luogo in cui è avvenuto l’incidente
  • estremi degli automezzi coinvolti (targa del veicolo che ha causato il sinistro, Nazione di appartenenza, compagnia assicurativa del dell’automezzo che ha provocato l’incidente e altri dati eventualmente reperiti)
  • estremi dei soggetti coinvolti

La risposta deve giungere entro e non oltre i tre mesi dalla richiesta di risarcimento. Scaduto tale termine il danneggiato può agire chiedendo che intervenga CONSAP S.p.A. gestione F.G.V.S. (http://www.consap.it), organismo che si occupa dell’indennizzo a livello nazionale.


Nel caso 2 la procedura da seguire per chiedere il risarcimento dei danni è diversa. Infatti sarà necessario rivolgersi direttamente alla compagnia presso la quale è assicurato il veicolo estero responsabile del sinistro o al Bureau Nazionale dello Stato nel quale è avvenuto l’incidente, ma solo nel caso in cui l’automezzo responsabile sia immatricolato in un Paese diverso rispetto a quello nel quale si è verificato il sinistro.
Per reperire l’elenco dei diversi Bureaux nazionali è possibile consultare il sito Internet dell’UCI, l’Ufficio Nazionale di Assicurazione per l’Italia, punto di riferimento per tutti i veicoli a motore che circolino a livello internazionale. In teoria tale elenco dovrebbe essere indicato anche sul retro della Carta Verde consegnata dalla propria compagnia assicurativa al momento della sottoscrizione del contratto RCA.

Nel caso 3, se entro due mesi dall’incidente non è stato possibile identificare la compagnia assicuratrice, il danneggiato può rivolgersi a CONSAP S.p.A. gestione F.G.V.S. (http://www.consap.it), organismo che si occupa dell’indennizzo a livello nazionale.

Per un elenco completo e aggiornato dei Paesi aderenti al Sistema Carta Verde si veda qui.


Per un rapido confronto tra il preventivo calcolato e le offerte di altre assicurazioni online è possibile utilizzare il comparatore di preventivi che trovate in questa pagina.


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